++ POST LUNGO, MA PER ME IMPORTANTE ++

Cari amici, in questi giorni diversi di voi mi hanno chiamato o scritto messaggi per chiedere del Congresso del PD, per sapere cosa pensassi di questo o quel candidato, se avessi notizie o, semplicemente, per esprimere il proprio smarrimento di fronte alla situazione che si è creata.

Condivido con molti di voi il senso di sgomento per gli ennesimi litigi sui nomi che questo congresso sta, per adesso, proponendo. Non si parla di idee, non si discute di contenuti. È ripartito il circo delle accuse: le firme, le ombre, le liturgie.

Per me questo non serve. Non serve al partito, che oggi dovrebbe rappresentare la prima forza di opposizione a questo sciagurato governo di incapaci ed estremisti. Dobbiamo ripartire da quello che ci unisce, non da quello che ci divide. Dobbiamo parlare di idee e di come immaginiamo una forza riformista innovativa e popolare nel terzo millennio. In Italia e soprattutto in Europa. Passare i prossimi tre mesi a litigare per una poltrona fra ben sette candidati (sono diversi? Quali sono i punti principali delle loro mozioni?) è solo pura follia collettiva. Abbiamo davanti una campagna elettorale per le europee, fondamentale per fermare l’onda dei sovranisti, e soprattutto una campagna per le amministrative. Nel mio territorio, a Firenze e Scandicci, abbiamo governato bene, e adesso continuiamo a lavorare insieme per riconfermare la fiducia degli elettori per i prossimi cinque anni.

Mi impegnerò per questo obiettivo.

Quanto al congresso, invece, in bocca al lupo agli amici che si impegneranno per i vari candidati. Parteciperò al dibattito congressuale con le mie idee ma non sosterrò nessun candidato. Lavorerò con la speranza che si trovi la quadra per ripartire insieme.

Non credo che il PD così com’è strutturato oggi funzioni. Per questo motivo, negli ultimi mesi, ho scritto un libro sul riformismo: idee per come secondo me bisognerebbe rilanciare la nostra azione politica. Si intitola “SOS: Sociale, Occupazione, Sicurezza. Proposte e provocazioni per un futuro europeo e riformista” e uscirà nelle prossime settimane. La mia generazione deve diventare protagonista del rilancio di un vero progetto riformista, adatto al terzo millennio. La mia speranza è che queste pagine vengano integrate e arricchite con tante altre proposte, le vostre.

Serve l’impegno di tutti noi se vogliamo finire prima possibile questa traversata nel deserto. Buon congresso a tutti ma diamo la massima priorità a fare opposizione e proporre una vera alternativa.

Pubblicato su Facebook, 2018 17 dicembre alle ore 17:03


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