“SOS LAVORO – BOMBA PRECARI: 53 MILA A SPASSO”.

Così titola La Nazione stamattina.
Un buongiorno amarissimo per 53 mila lavoratori (forse addirittura 60 mila), avviati dalle Agenzie per il lavoro, che dovranno stare a casa per colpa degli effetti del Decreto “Dignità”. Per non parlare del 30% di imprese metalmeccaniche che non rinnoveranno i contratti che hanno esaurito i 24 mesi previsti dalla “legge disoccupazione”. In totale sono oltre 3 milioni di contratti in scadenza attivati nel 2017 in Italia. In queste settimane ci stanno contattando tantissimi lavoratori, imprenditori e datori di lavori che sono seriamente preoccupati.
Noi siamo un’altra cosa.
Il Jobs act, che non era una legge perfetta (come nessuna legge, si può sempre migliorare), ha permesso ad oltre un milione di persone di trovare un lavoro. Oggi si blocca la possibilità alle aziende di rinnovare i contratti, favorendo di fatto la disoccupazione e il lavoro in nero. La responsabilità è del M5S e della Lega, di Luigi di Maio e Matteo Salvini (facciamo sempre nomi e cognomi).
Ci dobbiamo opporre con tutta la nostra forza a questo scempio. Non è solo una battaglia politica ma culturale.
Stanno rubando il nostro futuro.

Pubblicato su Facebook 2018, 6 dicembre alle ore 09:19


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *