Ha ragione Ben Rhodes, ex consulente di politica estera di Obama, quando dice che il problema non è il piano per la Brexit dei Tory, e nemmeno la leadership di Theresa May.
Il problema vero è proprio la Brexit.
Una follia collettiva prodotta da un voto referendario nel quale le motivazioni per il No all’Europa erano tutt’altro che l’uscita dall’UE. Paura per l’immigrazione, voglia di cambiamento, crescita dei “forgotten people”. Fenomeni che abbiamo visto in Paesi come l’USA e anche qui in Italia.
L’unica soluzione sarebbe mandare a casa una classe politica fallimentare, compreso Jeremy Corbyn (che da sempre sostiene le posizioni anti-Europa). L’alternativa sarebbe un secondo referendum, mettendo in luce i veri problemi che la Brexit causerà. Già oggi regna l’incertezza, non mettiamo a rischio il futuro delle nuove generazioni continuando con questa follia.
Un nuovo voto per dire no alla Brexit.

Pubblicato su Facebook, 2018 12 dicembre alle ore 16:21


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